World of Camelot: Storyline


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“In tempi remoti, quando il mondo era ancora giovane e la magia era ancora fortemente radicata nel regno dei mortali, gli Antichi Dei camminavano tra noi. Non vi era, tuttavia, armonia tra di essi. Infatti, affiancati dai propri seguaci, erano soliti ingaggiare terribili battaglie, quasi sempre per futili motivi o incomprensioni. Tra tutte le divinità antiche però c’erano due entità in particolare che davano inizio alle guerre più terribili, ovvero Bahamut e Tiamat.

Questi due Dei Draghi avevano visioni diametralmente opposte: mentre il primo era favorevole ad una pacifica convivenza con gli esseri mortali, l’altra voleva cancellare dalla faccia della terra ogni vivente in favore della sua progenie draconica.

La guerra tra i due coinvolgeva purtroppo tutti i popoli, tra cui quello degli Umani e quello degli Elfi.

Umani ed Elfi non andavano molto d’accordo ma la situazione li portò a collaborare per un fine comune, la sopravvivenza. Così la sovrana degli alti Elfi, Althariel, affiancata dai più potenti incantatori del regno degli umani Yensid, Aster, Tremotino, Xion e Sharay misero in atto un rituale proibito capace di incanalare e dividere i poteri delle divinità. Da questo rituale nacquero Cinque Oggetti, ognuno di essi capace di scatenare almeno un frammento di potere delle divinità sconfitte se usati nel giusto modo.

Il Ciondolo di Tiamat, La Spada di Rhaegal, Il Copricapo del Vermithor, Lo Scettro di Bahamut ed infine L’Anello dei Draghi Gemelli.

I cinque Oggetti furono affidati alle sapienti mani degli incantatori che, insieme alla sovrana degli elfi, sigillarono il rituale in un luogo magico, mistico ed irraggiungibile da tutti: il mondo sospeso. Questo, fu fatto per preservare il mistico potere ed i segreti delle cinque reliquie.

Si dice che attualmente questo luogo sia ancora la dimora dei più potenti e meritevoli tra gli incantatori di tutto il mondo, proprio a causa del suo strabiliante potere arcano residuo.

Gli anni passarono e questo avvenimento divenne una storia, poi una favola ed infine il mito che noi oggi conosciamo come “La leggenda delle Cinque Reliquie”, ma nessuno sa di preciso dove questi Mitici Oggetti siano custoditi, ammesso che siano mai esistiti…”